Fonti di approvvigionamento
Le fonti di approvvigionamento sono costituite dall’acque sotterranee o falde e dall’acque superficiali, corsi d’acqua e laghi. Le prime due fonti di approvvigionamento, in genere, forniscono acqua che allo stato naturale risulta idonea alle utilizzazioni.
Le acque superficiali necessitano a volte, prima di essere ammesse all’uso, di trattamenti correttivi dei caratteri naturali, in ogni caso necessari per l’uso potabile della risorsa. Quando la falda scorre attraverso uno strato poroso non saturo sostenuto da uno strato impermeabile si ha una falda libera superficiale o freatica; quando lo strato permeabile è contenuto tra due strati impermeabili possono verificarsi due casi: se la zona permeabile non è satura la falda è libera e profonda mentre, se la zona permeabile è satura e soggetta a pressione tale che i livelli piezometrici siano al disopra della superficie di fondo della falda superiore, si ha falda in pressione o falda artesiana.
Quando le acque di falda raggiungono la superficie del suolo danno luogo a scaturigini naturali dette sorgenti che, rispetto a situazioni topografiche e geologiche, possono essere classificate nei tipi seguenti.
Sorgenti di fondo
Originate dall’affioramento dello strato impermeabile che costituisce la superficie di fondo (Figura 2).

Figura 2 – Sorgenti di fondo
Da detrito
La superficie di fondo, impermeabile, è ricoperta da un ammasso detritico (cono di deiezione, morena, materiali di frana) che è sede della falda la quale affiora, a valle, al piede del detrito.
Monoclinale o fluviale
La superficie di fondo che presenta una direzione costante e pendenza uniforme (monoclinale), affiora su un pendio.
Sinclinale o lacuale
Lo strato impermeabile presenta una concavità verso l’alto (sinclinale) affiorante su un pendio.
Sorgenti di affioramento o emersione
Il terreno taglia localmente, per incisione, la superficie della falda generando le sorgenti di pendio ovvero per depressione. In questo caso possono presentarsi due scaturigini sui versanti opposti con l’affioramento di sorgenti di valle (Figura 3).

Figura 3 – Sorgenti di affioramento o emersione
Sorgenti di drenaggio
Sono conseguenti all’esistenza, all’interno di un ammasso permeabile, di fessurazioni che costituiscono un sistema di circolazione dell’acqua di tipo vascolare. Sono tipiche di mezzi fratturati e nelle zone carsiche.
Sorgenti di sfioramento
Sono generate dall’affioramento di uno strato impermeabile sub-verticale, generalmente non di sostegno della falda.
Sorgenti artesiane
Sono alimentate da falde in pressione in presenza di fratture dello strato impermeabile o di faglia con rigetto dello stato superficiale (Figura 4).

Figura 4 – Sorgenti artesiane
